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lunedì 26 gennaio 2009

BRUCE WILLIS EROE DEL FUTURO


“Surrogates” è il nuovo action thriller di stampo fantascientifico prodotto dalla Disney. L'icona di “Die Hard” è un poliziotto che vive in una società in cui sono proprio i robot a prendere il posto degli uomini. Sugli schermi da gennaio 2010.

Ha preso a calci i terroristi nel grattacielo della Nakatomi, ha salvato il mondo in un paio di occasioni, distruggendo perfino un meteorite grande come il Texas e recentemente, all’età di 53 anni, è tornato ad indossare pistola e distintivo e saltare sulle ali di un aereo da combattimento. Non servono altre presentazioni a Bruce Willis, icona intramontabile del cinema action made in Hollywood. Il suo nuovo film s’intitola “Surrogates” e sarà il terzo incomodo nella battaglia tra il nuovo Terminator e il sequel di Transformers.

Oggi vi mostriamo la prima immagine ufficiale del film dove Willis interpreta l’Agente FBI Greer, uomo del futuro in una società in cui le persone vivono soltanto all’interno delle loro case per sentirsi davvero al sicuro. E interagiscono con il mondo esterno tramite una connessione con robot che sono la loro copia (i surrogati del titolo). Ma quando diversi robot vengono brutalmente distrutti, toccherà proprio a Greer condurre un’indagine attraverso il suo surrogato. Le tracce lo porteranno fino agli stessi inventori di quei robot… a quel punto sarà il momento di salvare la sua vera pelle e di uscire di casa. Ma in un mondo pieno di maschere, chi è reale e di chi puoi fidarti?

Nel cast anche Ving Rhames, l’ex Marsellus di “Pulp Fiction” che qui impersona il Profeta, una specie di santone che ha sempre tramato contro i surrogati. Radha Mitchell è invece l’agente Peters, partner del protagonista: “E’ ambientato nel 2054 – ha detto la Mitchell – eppure sembra quasi un domani molto prossimo. La tecnologia ha preso il posto dell’uomo che è stato totalmente rimpiazzato dai robot. È interessante questo concetto di identità. È come se dicessimo che l’uomo è ormai una cosa astratta… io interpreto due ruoli nel film: il mio surrogato e il vero operatore che lo controlla da casa. È stato divertente e interessante. E poi ho lavorato con Bruce: è una persona interessante, dinamica ed è davvero un duro. Il macho che tutti vediamo sullo schermo!”.

La pellicola è basata sul graphic novel di Robert Venditti e adattata per lo schermo da John Brancato e Michael Ferris (autori della sceneggiatura di “Terminator – Le macchine ribelli”). Alla regia c’è Jonathan Mostow, un uomo per cui l’azione è l’unica passione (ha già diretto “U-571” e“Terminator 3” ). “Surrogates” arriverà sugli schermi Usa a partire dal 25 settembre prossimo, in Italia lo vedremo dal 5 gennaio 2010, distribuito dalla Walt Disney Pictures.

Intanto, tra un film e l’altro, Bruce Willis ha avuto l’occasione di debuttare alla regia. In questi giorni è infatti impegnato nella post-produzione di “Three Stories About Joan”, thriller psicologico da lui diretto ed interpretato insieme ad Owen Wilson e Camilla Belle. Dopo una settantina di pellicole interpretate, che cosa ha imparato dai registi con cui ha lavorato? Riuscirà a dimostrare il suo talento anche dietro la macchina da presa?
Fonte: Film.it

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domenica 25 gennaio 2009

TRAILER: BEVERLY HILLS CHIHUAHUA



Un film di Raja Gosnell. Con Jamie Lee Curtis, Piper Perabo, Axel Alba, Manolo Cardona, José María Yazpik.
Commedia, durata 91 min. - USA 2008. - Walt Disney data uscita 16/01/2009.

Chloe è una cagnetta chihuahua decisamente viziata.I gadget a sua disposizione si sprecano, ivi compreso un collare tempestato di diamanti. Vive a Beverly Hills e quindi non ci si può aspettare altro. Quello che invece è per lei inatteso è un viaggio denso di rischi. Perché la sua impegnata padrona, Viv, la affida (o, meglio, la ‘impone’) alla nipote Rachel la quale, non appena riceve un invito per una vacanza in Messico, non ci pensa due volte e parte con cagnetta al seguito. Peccato però che le occasioni di divertimento la distraggano. Così Chloe finisce nelle mani di loschi figuri che prima la vogliono impegnare nei combattimenti canini e poi la fanno inseguire da un dobermann perché si sono accorti del prezioso collare. Se non ci fossero un saggio cane da pastore tedesco e Papi ( chihuahua maschio che appartiene al giardiniere della villa di Viv) che, per quanto ‘latino’ e poco considerato, non ha smesso di essere attratto dal suo fascino, i suoi problemi sarebbero davvero gravi. Film Disney per bambini che ci ricorda quanto i tempi siano cambiati dai ‘maggiolini tutti matti’ d’epoca e anche dai gatti pedinati dall’FBI. La vicenda qui ripercorre quelle già sperimentate dalla major hollywoodiana anche nel campo dell’animazione. Basti pensare al quasi dimenticato Oliver & Company per fare solo un esempio. Solo che oggi non bastano più diverse razze di cani fatte parlare grazie al computer per raccontare una storia di solidarietà animale. Occorre creare un contesto. Il contesto è quello alla Paris Hilton (che non casualmente suscita resse da stadio quando apre i suoi temporary shop dalle nostre parti) con glamour e gadget per amici dell'uomo a quattro zampe a profusione. Che poi Chloe inizialmente subisca e poi accetti l’intercultura (leggi: l’interesse di Papi) non muta di un millimetro canino la sua appartenenza alle animal’s beauty farms e ai vantaggi di quel mondo tanto dorato quanto falso. Tutto ciò se guardiamo il film come adulti. Se invece pensiamo ai più piccoli sappiamo che vi troveranno i cattivi (ovviamente sconfitti al momento giusto), tanti inseguimenti, qualche gag pregevole (vedi quella dell’’abbaiamento’ umano) e anche un po’ di paura che peraltro nei film Disney non manca fin dai tempi di Biancaneve e i sette nani. Non c’è altro da temere perché qui le ragazze che vanno alle feste sino a tarda ora non fanno entrare in camera i loro partner di una sera (ci mancherebbe altro!). Un solo consiglio per gli accompagnatori: se siete di origine messicana o amate il Messico e il suo popolo potreste uscire stremati dalla sequela di stereotipi sui vicini di casa dei californiani.
Fonte: Mymovies.it


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